A Maddalena

Cara Maddi, questa notte ti ho sognata. Stavi nascendo, eri piccola, stavi sul palmo di una mano: eri prematura, troppo prematura. Ti chiamavamo, appunto, Maddalena. Mi sono svegliata e non riuscivo a respirare, ho provato a svegliare papà, ma senza risultati. Mi sono riaddormentata dopo un po’ ed era estate. …

Una ragazza fastidiosa

Con il tempo ho maturato una certa repulsione per le “avversative”, per il semplice fatto che la gente ne abusa sottolineando in maniera spropositata situazioni in contrasto con quanto affermano nella frase precedente o con quanto ci si aspetterebbe in base ai comportamenti comuni. Provo fastidio sopratutto per le “coordinate avversative”, quelle introdotte …