Avanti tutta ed al contrario!

Sarà capitato a tutti che da bambini vi chiedessero: “cosa vuoi fare da grande?”. Io generalmente rispondevo l’astronauta. Ora che sono più o meno grande non faccio l’astronauta, ma un lavoro che grazie alla forza di gravità mi tiene incollata ad un seggiola, posta di fronte ad una scrivania su cui é poggiato un computer e con il quale lavoro. Non navigo nello spazio, anzi tutto il contrario..
Diciamo che già da questo incipit é ben comprensibile come il mio motto sia:”avanti tutta ed al contrario”!
Infatti, ho studiato al liceo scientifico, convinta che quella fosse la scuola giusta per me, che le materie scientifiche fossero quello su cui avrei investito il mio futuro ed invece nel corso dei cinque anni, ho capito che la matematica, le scienze, la fisca e tutte le materie affini non erano proprio per me. Invece, mi sono innamorata della storia, della filosofia, dell’italiano e della letteratura latina (solo la letteratura che a tradurre le versioni ero proprio una schiappa!). L’unica cosa che mi ricordo di scienze é il diagramma hr, il resto buio totale, e ad un compito sono riuscita a prendere anche -3! Questa si che é passione ed amore per la scienza! Finito il quinto, non c’ho pensato due volte ad iscrivermi ad una facoltà umanistica ed all’inizio ero indecisa fra psicologia e filosofia. Alla fine non mi sono iscritta a nessuna delle due, alla prima perché sarei dovuta andare fuori regione e non avevo i soldi per poter fare la studente fuori sede, alla seconda perché tutti mi dicevano che non ci avrei fatto niente. Li ho ascoltati ma ora penso che sono stata un po’ idiota a lasciarmi condizionare.. Comunque ho ripiegato su scienze dell’educazione, ma frequentarla come una studentessa normale sarebbe stato troppo semplice, ed allora ho iniziato a lavorare per essere un po’ autonoma. Ho fatto due lavorari durante il periodo universitario, entrambi come educatrice ma in settori diversi, salute mentale ed infanzia, ed ho capito che volevo fare l’educatrice con i bambini ma nel frattempo stavo studiando per educatore professionale e non per educatore d’infanzia..ovviamente “avanti tutta ed al contrario!” Ho proseguito ed ho concluso con una tesi in sociologia delle organizzazioni, area più delle facoltà di economia e scienze politiche piuttosto che di scienze della formazione..ma che volete farci, vi stupite ancora?!
Pochi mesi dopo scopro di aspettare un bambino: prima mamma, poi moglie, poi mamma di nuovo. Anche qui ho fatto le cose (anzi abbiamo fatto le cose) con ordine al contrario ma il risultato non cambia (come per la proprietà transitiva!): siamo una famiglia.
Ho continuato a lavorare nel campo dell’educazione, poi sono passata a quello della formazione, poi sono ritornata nel settore educativo, poi di nuovo nella formazione. In tutto questo passa e ripassa, mi ero anche iscritta all’università, ma i suoperpoteri non li ho,infatti  non riuscivo a stare dietro in modo decente a marito, figli, casa, lavoro ed ho dovuto tagliare lo studio, ma ho aperto il blog! Ho scoperto che mi piace scrivere! Rimane solo un problema: capire cosa voglio fare da grande. A 27 anni ho cambiato così tanti lavori che non capisco ancora quale sia la mia strada.. Rimango sempre con un grande punto interrogativo…
Aspettate.. Ho avuto un’illuminazione! Sarà che il lavoro della mia vita sia totalmente opposto ai settori in cui ho lavorato e sto lavorando? Sta a vede’ che sono nata per fare la commessa! 🙂

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