Di genitori e parcheggi selvaggi

Torno da poco dal recupero del figlio maggiore dall’asilo e mentre ero sulla strada del ritorno mi sono detta: “devo fare un post sui parcheggi selvaggi dei genitori”.
Carissimi, non ve la prendete, ma a volte rasentiamo (mi ci metto anche io) la cretinaggine in persona. Si può parcheggiare sul parcheggio dei disabili o di fronte ad un mega cartello che indica il divieto di sosta? Si può lasciare la macchina parcheggiata in modo tale che chi ha rispettato le regole del parcheggio non esca? Scusate tanto ma se i nostri figli fanno due passi in più non stramazzeranno di certo al suolo, sarà tutta salute guadagnata! O forse non è un problema dei figli, ma nostro? Dei nostri ritardi, delle corse e delle paure che succeda questo o quello? Saremmo disposti ad entrare fin dentro la scuola con la macchina pur di proteggere i nostri bambini! Eh si poveri cuccioli, sia mai che facciano un po’ d’esperienza, di fatica, che imparino che la vita ha anche salite e non solo discese! Certo, hanno tutta la vita per scontrarsi, faticare…ora agevoliamoli più possibile..MA ANCHE NO! E’ giusto che i bambini imparino da subito a trovare soluzioni ai piccoli problemi della loro quotidianità e il rispetto delle regole. Che testimonianza diamo ai nostri figli? Cosa faranno da grandi quando vedranno un disabile se sono abituati a vedere che è normale occupare il posto a loro riservato? E se noi avessimo un figlio disabile? Non ci arrabbieremmo se tutte le mattine trovassimo il posto occupato da qualcun’altro? Non penseremo di certo: “faccio subito è solo questione di cinque minuti, il tempo di accompagnarlo”. Ecco metteteci dieci minuti in più ma lasciate il posto a chi spetta.
Se ci fosse un’emergenza tale da dover evacuare le strutture proprio nel momento clou dei parcheggi selvaggi: dove uscirebbero i nostri figli? Li facciamo volare dal cancello sopra una macchina? O preferiamo lasciarli incastrati fra la struttura da evacuare e il cancello?
Non celiamoci dietro la scusa che i parcheggi sono insufficienti! Siamo noi che siamo ridicoli a volte..Riflettiamo.
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