L’identikit della mamma al parco

Se siete delle persone permalose ATTENZIONE questo post non fa per voi!
Ieri pomeriggio sono riuscita, finalmente, ad andare A PIEDI con entrambi i pargoli al parco. Mi sono divertita moltissimo ad osservare, fra una scivolata, un sali e scendi dall’altalena, una corsa sul prato e un appostamento sul camioncino di legno dei pompieri, le mamme lì presenti.
Diciamo che é possibile stilare vari Identikit delle mamme al parco. Iniziamo..
LA BELLOCCIA DELLA PANCHINA: generalmente non è mai sola, sta sempre con altre bellocce nella medesima panchina. Fanno delle conferenze stampa nel piccolo gruppo con le spalle sempre girate ai figli, i quali nel frattempo devastano il parco. Indossano il “tipico” abbigliamento di una mamma che va al parco: gonna, sandalino all’ultima moda (se è con il tacco tanto meglio), canottierina o camicetta vedo-non vedo e borsetta che minimo minimo è di Fendi.
LA CENTRALINISTA: suo accessorio prediletto è lo smartphone che ha sempre incollato all’orecchio oppure in mano con modalità fotografia attivata per scattare foto al bellerrimo/a figliolo/a. Generalmente, se è in modalità centralinista seria, il bambino è costretto nel passeggino oppure lei gli corre dietro perché, ovviamente, le mani sono impegnate per metterlo su e giù dai giochini vari.
L’ANSIOSA: la vedi inseguire il figlio per il parco mentre gli raccomanda di non sporcarsi, di non farsi male, di non rubare i giochi degli altri, di non sudare, di non salire sullo scivolo perché è pericoloso… Il bambino se ne infischia altamente e va per la tangente, portando la madre al livello massimo di ansia tollerabile. In genere l’ansiosa dopo un’ora al parco con il proprio bambino gronda di sudore. L’ansiosa, inoltre, é in grado di sgridare, raccomandare ed ammonire anche i figli non suoi talora mettessero a repentaglio la vita del suo prediletto.
L’ALTERNATIVA: snobba la panchina e si siede sul prato. Indossa rigorosamente i Birkenstock ed i pantaloni larghi di lino. Osserva il figlio da lontano e se si “sfracella” mentre cade dallo scivolo afferma che il pupo “ha fatto esperienza”. Anche lei vive in gruppi con altre alternative oppure in solitaria, il cellulare è del 1915 massimo 1918 e porta con se sempre uno zainetto anni ’90.
Io mi colloco fra l’ansiosa e l’alternativa..e voi?!

Fatevi una risata e buona giornata!

Il parco dell’osservazione mammesca

5 comments

  1. che forza veronica hai ragione!!!!! io direi che sono alternativa spettinata!!!!!! io aggiugerei la mammainesistente quella che c'è ma o si vede è prchè ci sono le babysitter non perche lei lavori …è solo al mare a prendere il sole
    sante birkenstock ……. sarei persa senza di loro …e il prato decisametne melgio di unapanchina
    stavo preparando anche io un post così ………
    baci cara

  2. Infatti le birkenstock sono formidabili: indistruttibili e comodissime! Costano un po' ma il prezzo vale tutto il prodotto. Ti ringrazio per il suggerimento della mamma inesistente, farò una seconda parte aggiungendo altri identikit! A presto!!!

  3. ahahhaha io in nessuna di queste…anzi…sono un po' belloccia, per niente ansiosa, no centralinista e sull'erba non mi siedo: Ma allora chi sono?? Ho una crisi di identità ahahahhaha

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