Non date le mamme per scontato

Sarebbe stato molto facile scrivere un post ieri per celebrare le mamme nel giorno della loro festa, probabilmente mi sarei ritrovata a scrivere qualcosa al sapore di miele e zucchero al grido di “viva la mamma!”. Per questo non l’ho fatto e non ho postato niente.

Cosa rimane oggi dopo che ieri le bacheche sono state intasate da foto, post, frasi e canzoni di auguri per le mamme?

Probabilmente niente, si è solo fatto uno sforzo di memoria per ricordare la persona che non ha il dono dell’obiquità ma si spacca in mille per tutti, di colei che lotta contro se stessa per non cedere alla voglia di mollare tutto quando le cose sprofondano, di una donna che a volte si silenzia per far sì che gli altri siano felici, per vedere un sorriso nel loro viso e una scintilla di gioia nei loro occhi.

Non è necessario osannarla per un giorno, basterebbe semplicemente non darla per scontata per il resto dei 364. Parlo per figli, mariti e compagni.

Non va dato per scontato che la mamma c’è a prescindere, che ci pensa la mamma, che lo fa la mamma. Perché è vero che “chi ci ama ci segue”, ma la mamma non è un pozzo di amore senza fondo, una riserva infinita di pazienza, non ha le energie illimitate, non ha i cerotti a portata di mano per ogni ferita che si chiede di curare (interna o esterna), perché potrebbe non arrivare sempre a tutto.

Nel dare per scontato le persone generalmente chi ci perde siamo sempre noi, perché dimentichiamo che chi ama così tanto ha bisogno a sua volta di amore, presenza e cura, tanta quanto ne abbiamo bisogno noi. Le mamme generalmente non danno pensieri e preoccupazioni, casomai si caricano di pensieri e preoccupazioni, e molto spesso il tran tran delle cose non permette di pensare troppo a loro, vivendo il tempo come labile ed effimero, relegando un gesto, una telefonata, una piccola attenzione a domani, che poi sarà dopodomani ancora.

Quando di mezzo ci sono le persone non si dovrebbe rimandare mai a domani, ne tanto meno dare nulla per scontato.

Nel giardino delle relazioni ci sono tanti fiori, affinché esso possa rimanere fiorito bisogna coltivarlo. Coltivare comporta fatica, impegno, dedizione costanza, una buona dose di tigna, il rispetto delle regole, nutrimento e la giusta dose di sole, acqua ed aria. Per coltivare una relazione, il rapporto con la nostra madre o con la madre dei nostri figli è necessario trovare il giusto equilibrio nei vari elementi. Dare per scontato che tanto il sole non brucerà il nostro fiore, o che pioverà quindi niente acqua per oggi, non sapere quanto nutrimento serve equivale a mettere in pericolo l’intero sistema, vuol dire non dargli la giusta importanza, significa che il nostro fiore non merita più di tanto il nostro sguardo e che per la sua cura possiamo rimandare, tanto può aspettare.

Le mamme non aspettano per amare, per prendersi cura dei figli, per renderli unici ed insostituibili, li amano nei difetti e nei pregi, rispondono ai loro gridi. Le madri amano e basta, aspettano i figli per incontrarli, quando sono felici, in ritardo, quando sono inermi, quando hanno bisogno di soccorso, sono li pronte a  tendere le mani.

Le madri aprono le braccia sempre anche quando i figli mostrano la loro parte marcia, che hanno sempre tenuto nascosta. Le madri sanno che faranno esperienza dell’abbandono, perché da quando insegnano a camminare al proprio figlio, a staccarsi da lei, sono consapevoli che lui è destinato a fare un altro percorso.

Le madri però non sono preparate all’essere date per scontate, quell’esperienza che regala momenti tristi che nessuno ti darà indietro con qualcosa di bello, anche se imparano presto a conviverci. Si adattano e ne soffrono, continuano ad amare, curare, correre, donarsi, incastrare, preparare, sorridere, recuperare, ascoltare, silenziarsi, nonostante spesso in cambio ricevano il dolore dell’essere persone per cui c’è tempo domani.

Le madri offrono le versioni migliori di loro stesse, sotto strati di compromessi, alti e bassi, lotte quotidiane, pazienza e repressione dei propri demoni.

Non vi dimenticate di loro, non datele per scontate.

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